Sì al trasloco dell'Accademia di Brera


By balice - Posted on 27 Ottobre 2009

Italia Nostra è favorevole al trasloco dell'Accademia di Brera nell'ampio spazio della ex-caserma di via Mascheroni. Il Palazzo che attualmente ospita l'ateneo è sede della Pinacoteca, dell'Osservatorio Astronomico, della Biblioteca Braidense e dell'Orto Botanico. La condivisione degli spazi di questi importanti istituzioni milanesi penalizza tutti: da un lato le aree espositive non sono sufficienti ad accogliere tutto il patrimonio artistico museale, che oggi giace nelle cantine; dall'altro gli uffici, le aule e i laboratori, obsoleti e fuori da qualunque norma di igiene e sicurezza, sono inadeguati a garantire il migliore svolgimento delle attività didattiche.

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Il problema di Brera.pdf55.65 KB
1-11-09 corriere Bandera su degrado accademia Brera.pdf439.3 KB
19-1-10 corriere Brera ok dei ministri.pdf473.2 KB

Salve, mi stupisco della vostra posizione, ma alla fine si collega tutto. Non avete risposto ai nostri appelli d’aiuto, nonostante avessimo mandato la documentazione e il comunicato stampa dell’assemblea con Dario Fo, non vi siete presentati all’incontro con me e con il Direttore dell’Accademia, dimostrando solo una maleducazione inaudita e una non professionalità da dilettanti.
La vostra posizione non solo denota una totale parzialità, ma anche una chiara intenzione a diffamare un’Istituzione storica famosa a livello internazionale (siamo una delle poche accademie in Italia in attivo, abbiamo circa 10 milioni che stiamo reinvestendo in progetti, mostre, viaggi e borse di studio, con un incremento degli iscritti del 20%!!) con più di 200 anni di storia che da trent’anni viene lesa da una Sovrintendenza colpevole d’omissione d’ufficio per i restauri di Palazzo Brera e dei gessi dell’Accademia. Non solo non rispettate il modello teresiano, vera peculiarità del complesso culturale Brera che l ’ha reso famoso in tutto il mondo, ma supportate un progetto che va a valorizzare una sola delle sei istituzioni storiche presenti nel Palazzo, indicando lo stabile della Caserma assegnato all’Accademia come adeguato. Ma l’avete visto? Sapete di cosa parlate? Personalmente mi sono occupata di creare un dossier, e oramai me ne occupo da circa un anno, ho analizzato i dati insieme alla Commissione sede dell’Accademia, abbiamo convocato una delegazione per visitare la Caserma, vista complessivamente tre volte. Noi sappiamo ciò che diciamo, se il Ministero ci offre solo 3500 mq utilizzabili non possiamo dire di si, soprattutto considerando che andremmo a perdere tutto il patrimonio mantenendo la sede staccata che ci costa 400.000 € per quattro aule bunker! E lo sapete quanto costerebbe trasferire l’archivio militare per iniziare il trasloco dell’Accademia? Cinque milioni! Ma dico vi sembra seria la vostra posizione? E poi fate tanto chiasso per il Tribunale e non per l’Accademia? Perché questa discriminazione? Perché non volete informare i cittadini e pubblicate solo l’articolo della Sovrintendente? Perché non parlate delle opere non custodite, dei rifiuti tossici e dei restauri che hanno deturpato il Cortile Napoleonico per colpa della Sovrintendenza? Perché non parlate degli atti intimidatori compiuti nei nostri confronti dagli agenti della D.I.G.O.S. per due innocui striscioni? Perché non dite che ci sono tre Palazzi a Brera liberi, tra cui Palazzo Citterio che verrà dato alla Pinacoteca ? Perché non dite quali sono le opere che tiene la Pinacoteca in cantina? E poi perché non spendete una parola sull’orto botanico che lo vogliono deturpare mettendoci un roseto e non dite nulla sulle altre istituzioni che sono lasciate a marcire?? Perché non informate i cittadini e vi spacciate per dispensatori di verità quando siete i primi ad ometterla?
Gradirei avere una risposta, dato che per il momento le vostre parole sono state esclusivamente infamanti!

Silvia De Rosa
Rappresentante degli studenti nel
Consiglio di Amministrazione

Accademia di Belle Arti di Brera

consultadibrera@hotmail.it

La vostra mi sembra una posizione affrettata e superficiale, con poco approfondimento, non ben documentata e che non si e' curata di ascoltare l'altra parte, l'Accademia. Come responsabile del GDL Beni culturali di AIAF vi ho invitati ad un incontro col Direttore dell'Accademia, ma non ho avuto risposta. Resto perplesso. Per quanto mi riguarda ritengo non spiegato il motivo per cui Palazzo Citterio non possa essere destinato all'Accademia e perche' si debbano fare in esso una struttura "doppione" col museo del Novecento (a 500 metri?). Pare infine poco certo che la Mascheroni sia davvero adatta (vi siete documentati?)... Resto d'accordo sull'opportunita' di far crescere il museo e davvero perplesso su quanta poca importanza si dia alla valenza economia e culturale dell'Accademia. In questo specifico sito attira studenti da tutto il mondo, caratterizza culturalmente Brera ed ha un notevole attivo finanziario. Provate a frequentare il quartiere Brera. E' vivo, pulsante, va arricchito e non va ridotto a souvenir. Se si vuole, Citterio, Cusani o altri spazi in Brera si trovano. E l'Accademia, come noto, ha nelle casse 9 milioni che fanno gola per ogni restauro (il trasloco a Mascheroni ne costa ben 5 all'Accademia stessa!).



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